Marangoni Cioccolato Blog | Taste of Runway | MARY KATRANTZOU AI 2011-12 | MENDICANTI | Moda | Cioccolata in casa | Ricette Semplici
- At 11 ottobre 2012
- By admin
- In Design & Chocolate, Ricette
0
Oggi vi segnaliamo questo articolo/ricetta di Taste of Runway. Ci sembra un’idea semplice e carina per sorprendere i vostri ospiti. Ricordatevi che se volete imparare le basi della lavorazione del cioccolato potete partecipare a uno dei nostri corsi. Troverete anche dei links interessanti pieni di foto cool! Buona Lettura…
Ognuno ha il proprio destino, è inutile negarlo. Quello di Mary Katrantzou era sicuramente di diventare una giovanissima designer di successo. Era scritto negli astri, nello spazio o chissà su quale pianeta che solo lei conosce. E pare che lei gli altri mondi li conosca davvero bene. Io credo che di notte la sua mente riposi in qualche galassia molto particolare che la ispira per la creazione di fantastiche stampe visionarie, intense e cariche di motivi. Quando mi lamento e dico che c’è ancora qualcuno che regala scatole di cioccolatini, mi riferisco a quelle terribili scatole confezionate con sopra la fotografia di quello che troverai all’interno. Adoro la cioccolata e i cioccolatini, purché siano speciali e di tutto rispetto. Vi consiglio di provare a creare questi, così particolari e carichi di motivi come le stampe di Mary Katrantzou. La vostra cucina si riempirà di un favoloso profumino di cioccolata e già questo non è male. Gli ingredienti per farcire potete modificarli a piacere. Una volta pronti pensate ad una bella confezione et voilà, il vostro biglietto da visita è servito.
Ricetta.
Per circa 25 pezzi. 125g di cioccolato diviso a piacere tra quello fondente e quello bianco, 20g di uvetta, 20g di pistacchi, 50g di scorzette d’arancia candite, 30g di mandorle sgusciate, perline argentate, perle di zucchero colorate, noci, ciliegie candite, qualche rosellina.
Prendete della carta da forno e stendetela su una superficie liscia. Fate fondere il cioccolato*. Riempite un cucchiaino da caffè con il cioccolato sciolto e mettetelo sulla carta da forno stendendolo a disco con il dorso del cucchiaino. Continuate velocemente con gli altri dischi per evitare che il cioccolato si raffreddi troppo. Mettete su ciascun dischetto gli ingredienti che più vi piacciono e lasciate raffreddare completamente. I mendicanti saranno pronti quando si staccheranno senza difficoltà dalla carta. Se stesi bene, e quindi sottili, il tempo di asciugatura sarà di circa 1 ora.
*Fondere il cioccolato con il metodo a bagnomaria. Mettete un po’ d’acqua in una pentola e portatela ad ebollizione. Abbassate quindi il fuoco e poggiate un’altra pentola sopra a quella con l’acqua. Attenzione è bene che il fondo della nostra nuova pentola non tocchi direttamente l’acqua. A questo punto mettete il cioccolato che si scioglierà dolcemente attraverso il vapore della pentola sotto. Se siete lenti nello stendere i mendicanti e il vostro cioccolato si raffredda troppo non preoccupatevi, basta riappoggiarlo sulla pentola e farlo sciogliere nuovamente.
Photo Food: Taste of Runway. Photo fashion show: Yannis Vlamos / GoRunway.com image courtesy of style.com. Model: Valeria B.
PEAR AND CHOCOLATE MINICAKE
- At 12 marzo 2012
- By admin
- In Ricette
0
Buongiorno amici, vi segnaliamo questa fantastica ricetta preparata da gnambox. Vi consiglio di visitare la loro pagina….vi farà venire l’acquolina in bocca, ma potrete leggere anche di architettura ed altre cose belle. La bellezza ci salverà. Buon Appetito !!! Grazie Gnambox
Il cioccolato che hanno utilizzato è un fondente di una monocultivar di Forastero (varietà Amelonado) proveniente dall’isola di Saò Thomè. Ha caratteristiche uniche per intensità e persistenza al palato, leggermente acidulo con note fruttate di mirtillo e caffè. Lo trovate nel nostro eshop
8 servings
4/5 pears
250 gr rice flour
100 gr butter
80 gr brown sugar
3 eggs
10 gr baking powder
100 gr dark chocolate
Preheat oven to 180 degrees. Melt butter in a pan over low heat. Put the melted butter and sugar together into a large bowl and mix well. After that add eggs and the flour using a stainer. Add baking powder too.
Mix very well all the ingredients: your mixture is ready.
With a knife, peel and slice the pears into small pieces.
Brake chocolate into small pieces too.
Pour the batter into prepared pan. Spread the pears into the mixture with chocolate pieces.
Bake for 40 minutes, or until a tester comes out clean.
Gnambox
http://www.gnambox.com/
https://www.facebook.com/likegnambox
https://twitter.com/#!/gnambox
MENTHA PIPERITA CHOCOLATE MUFFINS
- At 23 gennaio 2012
- By admin
- In Foodbloggers, Ricette
0
New Recipe By Gnam Box ![]()
200 gr kamut flour
90 gr brown sugar
2 tablespoons baking powder
60 gr butter
1 egg
80 ml milk
80 gr yogurt
salt
Heat oven to 200°. Melt butter in a pan over low heat.
In a bowl stir together kamut flour, sugar, baking powder and salt.

In another bowl mix with a whisk milk, egg, yogurt and melted butter (must be cold).


Stir all the ingredients and in the end add chocolate chips.


Helping with a spoon put the batter evenly into the prepared pan. Sprinkle tops of muffins with brown sugar.

Bake for 25 minutes. Cool 5 minutes before removing from oven. Serve warm…. gnam!

Torta di gelato
- At 18 gennaio 2012
- By admin
- In Foodbloggers, Ricette
2
Buongiorno a tutti amici e amanti delle cose buone.
Da poco abbiamo iniziato a collaborare con i foodbloggers perché crediamo che sia una cosa interessante.
Riportiamo le loro ricette per darvi degli spunti, credendo che un buon momento in cucina,
magari in compagnia di amici o della famiglia sia molto importante.
Blog: Omin di Pan Pepato
Sì, lo so cosa stai pensando: stai pensando che fuori fa freddo e che vuoi una cioccolata calda o una torta di mele. E che non è il momento per il gelato.
Ma prima, ti prego, leggi la ricetta: pensi veramente che avrai in dispensa tutte queste cose, a Luglio? E, soprattutto, pensi veramente che a Luglio avrai voglia di cioccolato, torrone, mandorle glassate, panettone?
Mi è venuta l’idea di preparare una torta gelato vedendo la barocchissima foto di quella di Nigella Lawson, un concentrato di golosità e lussuria, completamente realizzato, però, con ingredienti praticamente introvabili qui: hai mai sentito parlare di gocce di cioccolato al burro di arachidi, barrette Crunchy o Biscotti Bourbon? Io no, posso solo immaginare che siano molto calorici. E questo equivale a buoni.
Quindi mi sono industriata per reperire dei degni sostituti che, per puro caso, facevano quasi totalmente parte delle vestigia natalizie: il croccante a scaglie, che nei gelati è perfetto, del panettone sbriciolato grossolanamente, un tocco agrumato per profumare e tanto cioccolato, in due versioni nettamente contrastanti, una dolcissima tavoletta al latte e un fondente deciso, perché, per dirla alla Bill Granger, quando si prepara un dolce al cioccolato bisogna utilizzare quello che si ama mangiare in tavoletta e visto che in famiglia abbiamo gusti totalmente opposti… ti lascio indovinare quale sia la mia preferenza e quale, invece, quella di Topy.
E francamente sono contenta di aver impiegato così i miei dolci natalizi, anche se la dispensa vuota, adesso, mi immalinconisce un filino, un po’ come l’angolo dove fino a pochi giorni fa troneggiava l’immenso albero di Natale e che ora è spoglio.
Con queste dosi puoi ottenere due piccole torte gelato da 20 cm di diametro o una grande da 26. Oppure preparare una sola torta piccola e mangiare il resto del composto a cucchiaiate, come ho fatto io, a temperatura ambiente, mentre aspetti che la base della torta congeli, e poi dedicarti alla decorazione, che, senza false modestie, trovo di una bellezza sinceramente imbarazzante.
Per realizzarla, però, ti serve il Kroccante, che solidifica a contatto con il freddo, non un topping al cioccolato qualsiasi, altrimenti colerà via, quello lo puoi aggiungere come extra, sulle singole fette, come ho fatto io.
- 4 fette sottili e 2 spesse di Panettone “Gourmet Delice” Fragolino Flamigni
- 1 spruzzata di Cointreau
- 100 gr. Cioccolato al Latte al 34% Marangoni Cioccolato
- 100 gr di Cioccolato Fondente all’ 85% Marangoni Cioccolato
- 100 gr di Scaglie di Torrone Supremo Flamigni
- 500 ml di Hulalà da montare già zuccherata Codap
- 1 vasetto di marmellata Fiordifrutta al Mandarino Rigoni di Asiago
- 1 vasetto di marmellata Fiordifrutta agli Agrumi Rigoni di Asiago
- Mandorle e nocciole al miele (che mi ha regalato Micaela, qui la ricetta) oppure mandorle non pelate caramellate nel miele per qualche minuto
- Kroccant Fabbri
Come candire le scorzette d’arancia.
- At 17 ottobre 2011
- By admin
- In Ricette
6
Ingredienti necessari:
- gr.200 zucchero semolato
- 3 arance bio non trattate
- un baccello di vaniglia
Attrezzatura:
- un pelapatate
- un coltellino affilato
- una casseruola
- una gratella
Lavate bene le arance non trattate, asciugatele, quindi, con il pelapatate prelevate delle strisce di scorza. Cercate ti asportare meno parte bianca possibile, perché tenderà a diventare amara.
Tagliate a filetti sottili, 5 mm basteranno, oppure della dimensione che ritenete adatta. Mettete le scorzette in una casseruola con acqua fredda (3dl) e portate l’acqua a bollore, a fuoco basso, lentamente. Ripetete questa operazione altre 3 o 4 volte, quindi scolatele e mettetele su un piatto.
Preparate uno sciroppo con 3dl di acqua e i 200 gr di zucchero semolato e la vaniglia, facendolo sobbollire lentamente, per 5 minuti. Togliete il baccello di vaniglia e immergete nello sciroppo le scorzette. mescolate e lasciate bollire a fuoco lento per circa un’ora, finché lo sciroppo non sarà completamente assorbito, quindi lasciatele raffreddare sopra la gratella distanziandole l’una dall’altra (in modo che la canditura sia uniforme) e tamponandole con carta da cucina. Lasciate raffreddare.
Con questo procedimento potete candire anche scorze di limone, di pompelmo, di chinotto e di cedro.
Potete utilizzare le scorzette di agrumi per guarnire torte e praline, per cannoli siciliani e cassatine, o ricoprirle col cioccolato fondente, come facciamo noi.
La ricetta per temperare il cioccolato la trovate qui.
Consiglio vivamente l’ascolto di questo disco dei Talking Heads, nell’ora abbondante che dedicherete a questa attività.
STAY TUNED!
Alfredo.











Commenti recenti